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Crepuscolo di ghiaccio - Orizzonti Simbruini
Orizzonti Simbruini è un progetto indipendente di documentazione del paesaggio e della natura dei Monti Simbruini, nell'Appennino centrale
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Colli Staffi: panorama verso i Monti Cantari - Monti Simbruini - © D. Frigida

Crepuscolo di ghiaccio

Già a metà Febbraio, visto l’andamento della stagione invernale (come purtroppo avviene da almeno un paio d’anni), abbiamo temuto che questa fosse giunta prematuramente al termine senza quasi lasciare traccia di se; già mestamente pronti a rimettere in soffitta ciaspole, ramponi e piccozza ecco però che nei primi giorni di Marzo una nuova perturbazione da occidente ha portato sui Monti Simbruini neve fresca ed ulteriori occasioni di immortalare lo spirito severo dell’inverno sulle alte terre. Così, di ritorno nel primo pomeriggio da un’uscita infrasettimanale sui Monti Cantari, decido di prolungare la giornata in quota con qualche scatto al tramonto; raggiungo le alture dei Colli Staffi, poco distanti dalla stazione sciistica di Campo Staffi e dunque luogo ideale per una sessione breve e non troppo impegnativa, ma non per questo di scarso valore paesaggistico.

In una delle giornate più fredde e terse di questo inverno, conquisto la sommità del lungo crinale proprio mentre il sole inizia a disegnare la sua parabola discendente verso l’orizzonte. Di fronte a me in direzione Sud si staglia in tutta la sua eleganza la sagoma spigolosa dei Monti Cantari, conquistati appena qualche ora prima, mentre tutt’attorno il paesaggio è caratterizzato da più morbide e distese alture carsiche, ambiente predominante sui Simbruini. Il vento che spazza senza tregua queste alte e spoglie terre ha lasciato sul crinale solo un sottile strato di neve ghiacciata; solo in alcuni avvallamenti sono presenti accumuli più consistenti; sono proprio le particolari forme di uno di questi a suggerirmi un’interessante composizione.

Piazzato quindi il treppiedi e montata l’attrezzatura non mi resta che aspettare; le incessanti e poderose raffiche di gelido vento trasformano però l’attesa del momento di miglior luce in una vera e propria prova di nervi: già provato fisicamente dall’impegnativa uscita mattutina soffro in modo particolare la bassa temperatura e più volte mi ritrovo ad un passo dallo smontare tutto e tornare in una più clemente giornata. Ma ecco che finalmente il paesaggio sotto gli ultimi radenti raggi di sole prende enfasi assumendo una nuova tridimensionalità, le candida neve che ricopre le cime si accende di arancio e rosso, intorno è tutto un incendio di colori; basta uno sguardo al panorama per rispondere alla domanda “chi me lo fa fare…?“, più volte risuonatami in testa durante l’estenuante attesa. Pochi attimi di gloria che racchiudono tutta l’essenza della fotografia di paesaggio; poi una volta calato il sole le vivide tinte in un baleno si spengono, tutto si appiattisce e soprattutto la temperatura precipita ulteriormente.

Sono riuscito a catturare alcune immagini interessanti nella calda luce del tramonto ed ora fa sempre più freddo; tutto sembra quindi invitare a riprendere la via del ritorno quanto prima ma decido di restare ancora; l’esperienza mi suggerisce infatti che in alta quota, soprattutto in queste condizioni climatiche, qualche minuto dopo il tramonto, al crepuscolo, il paesaggio vive un secondo momento magico. E’ questa molto probabilmente la parte della giornata che più di tutti amo fotografare, attimi di surreale e misteriosa quiete a cavallo dell’effimero passaggio tra il giorno e la notte, accompagnati da colori tenui ed al contempo estremamente vividi.

Ed è proprio nell’abbraccio dei gelidi colori della sera che nasce l’immagine più evocativa della situazione climatica in corso: tutto nella scena concorre a ricordare che, nonostante a valle la primavera pare stia già timidamente bussando alla porta, quassù, tra ghiacci e neve, è ancora il freddo inverno il vero padrone di queste alte terre.

FOTOCAMERA: NIkon D610 | OBIETTIVO: Nikon 16-35 f/4 G ED VR| TREPPIEDI: Cullman Magnesit 528 + TESTA Manfrotto 496RC2 | Zaino F-Stop Tilopa | Accessori: Holder Lee Filter, Filtro NiSi GND 0.9 IR 100x150mm

Crepuscolo di ghiaccio ultima modifica: 2017-03-15T10:34:48+00:00 da Daniele Frigida


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