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Il bramito del cervo nel Parco Regionale Sirente Velino
Orizzonti Simbruini è un progetto indipendente di documentazione del paesaggio e della natura dei Monti Simbruini, nell'Appennino centrale
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Il bramito del cervo nel Parco Regionale Sirente Velino

Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, le foreste e le praterie di alta quota nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino (Abruzzo) echeggiano del possente bramito: centinaia di esemplari maschi di cervo (Cervus elaphus), impegnati in estenuanti duelli vocali che sfociano poi in veri e propri scontri fisici per stabilire le gerarchie e la supremazia sugli harem di femmine.

E’ uno spettacolo colossale e primordiale, che va goduto almeno una volta nella vita: i richiami si sussegono potenti dall’alba fino alla notte, senza quasi mai interruzione, mentre decine e decine di cervi si vedono popolare i ripidi pendii in quota; emergono dalle foreste o si stagliano possenti sul filo di una cresta. Alcuni già sono attorniati dal proprio harem di femmine e nati dell’anno, altri sono sfidanti solitari in cerca di una possibilità che potranno conquistare solo impegnandosi in un aspro duello a colpi di corna.

Quasi tutti sono al limite delle proprie capacità fisiche: alcuni girano con la lingua letteralmente di fuori, altri si sdraiano nell’erba in cerca di riposo, non è raro che qualcuno perisca per l’intensità e la concentrazione dello sforzo. Dai palchi si può intuire lo stato di anzianità e di importanza di ciascun individuo: ci sono i giovani fusoni con le due piccole stanghe che si tengono a margine delle lotte, non avendo ancora raggiunto la maturità fisica, i giovani sfidanti con un palco già formato che spesso bramiscono in solitaria in cerca del loro posto e infine gli esemplari più anziani e autorevoli, dai palchi imponenti e ramificati, vere e proprie sculture che roteano possenti nell’aria.

E sopra tutto, l’eco continua del bramito, questo suono primitivo, inconfondibile: una sorta di muggito più basso e sordo, a volte lungo e isolato, a volte seguito da brevi ripetizioni. E’ un suono che racconta tutta la forza e il mistero della montagna, celebrati in questo animale magnifico, nobile, superbo, che ogni volta ci ricorda col suo lamento profondo, al tempo stesso canto di morte e di rinnovamento, l’eterno ripetersi delle stagioni e dei cicli della natura.

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Il bramito del cervo nel Parco Regionale Sirente Velino ultima modifica: 2016-09-22T08:35:45+00:00 da Francesco Ferreri
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