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Risvegli di Primavera: Salamandrina perspicillata - Orizzonti Simbruini
Orizzonti Simbruini è un progetto indipendente di documentazione del paesaggio e della natura dei Monti Simbruini, nell'Appennino centrale
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Salamandrina perspicillata - Monti Simbruini - © D. Frigida

Risvegli di primavera: Salamandrina perspicillata

Dopo il lungo torpore invernale con l’arrivo della Primavera la natura si risveglia e tutto pare come per magia riattivarsi in un’esplosione di forme e colori; fiori, piante ed animali tornano a vivere, raggiungendo in diversi casi proprio in questo periodo il massimo della loro espressione, sia dal punto di vista dell’aspetto che da quello delle attività vitali alla specie stessa. Anche la simpatica e preziosa Salamandrina di Savi (Salamandrina perspicillata) non fa eccezione e proprio in questo periodo, intorno alla fine di Marzo, torna ad animare i torrenti e le rive di media quota preparandosi alla deposizione delle uova (che solitamente avviene da metà Aprile in poi).

La presenza di questo anfibio, seppur non rarissimo ma comunque abbastanza difficile da individuare ed endemico dell’Appennino centro-settentrionale, è sinonimo di buona conservazione degli ambienti acquatici ed è per noi di Orizzonti Simbruini una grande soddisfazione essere riusciti a documentare nuovamente la sua presenza nel nostro territorio, dopo le prime immagini riprese lo scorso anno.

Seppur questa specie sia di indole abbastanza tranquilla e mai troppo elusiva, riuscire ad individuarla e quindi fotografarla in maniera ottimale non è comunque cosa banale. La principale difficoltà è data proprio dalle dimensioni estremamente piccole della salamandrina (parliamo di un anfibio lungo intorno ai 10 cm) che, oltre a favorirne la mimetizzazione, implicano riprese molto ravvicinate, non sempre possibili in tutta comodità, soprattutto se si ha a che fare con corsi d’acqua e torrenti; macro abbastanza spinte inoltre esigono una gestione ottimale della profondità di campo, spesso non così scontata come in altri ambiti.

Ulteriori difficoltà si incontrano poi se la si vuole rappresentare inserita nel suo contesto naturale, quindi con inquadrature più larghe che raccontino anche l’ambiente naturale in cui la salamandrina vive. In questi casi infatti oltre all’anfibio è necessario individuare un composizione circostante valida e non troppo disordinata se non si vuole far perdere importanza al soggetto principale; è quindi fondamentale cercare un’esemplare che si trovi quanto più “allo scoperto” possibile, magari su qualche roccia affiorante appena fuori dall’acqua, una situazione possibile ma certamente difficile da trovare.

E’ il caso dell’immagine sopra presentata: per realizzarla sono dovuto tornare per più giorni in riva al torrente e cercare per ore con pazienza tra l’intrigato labirinto di rocce, muschi e foglie finché non ho individuato questo splendido esemplare appena uscito dall’acqua in bella mostra sul lato di un grosso sasso. Dopo aver rinvenuto vari esemplari qua e la, questa era la scena perfetta, da giorni la sognavo proprio così. Vanitosamente la salamandrina sembrava stesse solo aspettando di essere immortalata a patto che per avvicinarmi abbastanza decidessi di fare l’equilibrista sui viscidi sassi affioranti con la preziosa attrezzatura appesa al collo e quindi mettessi il treppiedi completamente a mollo per comporre l’immagine quasi a pelo d’acqua, all’altezza della “regina del torrente”! Ho accettato senza pensarci due volte la sfida e lei in cambio si è concessa immobile per diversi minuti dandomi tutto il tempo di comporre al meglio l’immagine. Un’immagine che, tra le altre cose, mi auguro concorra a trasmettere l’inestimabile valore di ambienti acquatici integri, ad oggi sempre più rari, senza i quali l’esistenza della salamandrina e di tante altre piccole specie non sarebbe possibile.

FOTOCAMERA: NIkon D610 | OBIETTIVO: Tamron SP 70-200 f/2.8 + tubo di prolunga Soligor | TREPPIEDI: Cullman Magnesit 528 + TESTA Manfrotto 496RC2 | ZAINO: F-Stop Tilopa

Risvegli di primavera: Salamandrina perspicillata ultima modifica: 2017-03-29T18:17:08+00:00 da Daniele Frigida


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