Orizzonti Simbruini logo quadrato bianco
I PIÚ LETTI
TAG
L'Airone cenerino sui Monti Simbruini
Orizzonti Simbruini è un progetto indipendente di documentazione del paesaggio e della natura dei Monti Simbruini, nell'Appennino centrale
21790
post-template-default,single,single-post,postid-21790,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-3.5,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
 

L’Airone cenerino sui Monti Simbruini

Viene naturale associare ai Simbruini immagini di ambienti di montagna, vette e foreste, tuttavia non bisogna dimenticare che questo territorio vanta una estrema variabilità altimetrica, che spazia dai duemila metri delle cime più alte fino a quote collinari, intorno ai 400 metri delle aree di fondovalle, con una conseguente eterogeneità di ambienti ed ecosistemi. E proprio nelle vallate solcate da corsi d’acqua come l’Aniene e il Simbrivio e punteggiate da specchi d’acqua di origine naturale o artificiale, è possibile osservare l’avifauna tipica delle aree umide, pur trovandoci di fatto in territorio montano.

Tra le specie osservabili spicca senz’altro per bellezza e portamento l’Airone cenerino (Ardea cinerea), un elegante ardeide dalle lunghe zampe e dal collo sinuoso che può raggiungere i 100cm di altezza e i 200cm di apertura alare. Il nome deriva dalla sua livrea, prevalentemente grigia con aree bianche e impreziosita da bande di colore blu-scuro.

L’airone cenerino tende a formare colonie nidificanti su grandi alberi nei campi o al margine dei boschi. Si nutre nei pressi di corsi e specchi d’acqua dalle rive basse, dove dà la caccia a pesci e crostacei, non disdegnando anche anfibi e piccoli roditori presenti nei campi, prede che cattura mediante il lungo becco giallo dalla forma di pugnale.

Il nido, di notevoli dimensioni, viene costruito su grandi alberi, spesso riutilizzando per più anni la stessa costruzione, che viene di volta in volta risistemata alla vigilia del periodo di nidificazione, tra febbraio e marzo. Dopo l’accoppiamento, la femmina depone 4-5 uova, la cova dura circa 25 giorni ed è portata avanti da entrambi i genitori, la prole rimane protetta nel nido per circa 4 settimane, per procedere poi all’involo intorno ai 40-55 giorni.

In volo gli esemplari si riconoscono per il collo, mantenuto ricurvo e i battiti d’ali poderosi e cadenzati, con rari tratti planati. Più difficile scorgerli in posa sui rami di grandi alberi, dove possono rimanere immobili, spesso con il capo incassato tra le ali, anche per lungo tempo.

Nel territorio dei Simbruini l’Airone cenerino ha visto negli ultimi anni un progressivo aumento di consistenza, è presente lungo tutto il corso del fiume Aniene, fino alle sorgenti, con piccole colonie di 2-6 esemplari. Consistenze superiori si possono osservare presso il Lago di Canterno, ai piedi dei Monti Ernici, dove sono presenti anche altre specie di ardeidi.

Non è difficile osservare il suo volo elegante e diretto su e giù lungo il corso del fiume, o intravederlo fermo nei numerosi campi che costeggiano l’alta valle dell’Aniene. Un tassello in più nel prezioso mosaico di biodiversità dei Monti Simbruini.

IMMAGINI
L’Airone cenerino sui Monti Simbruini ultima modifica: 2015-02-10T22:43:02+00:00 da Francesco Ferreri


Utilizzando il sito, accetti la nostra politica di utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito si avvale dell'utilizzo di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento e alla completa fruizione dei contenuti, nonché di cookie di terze parti secondo le finalità illustrate nella cookie policy. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all'utilizzo di tutti o ad alcuni dei cookie, consultare la cookie policy. Cliccando su "Accetta" e/o proseguendo nella navigazione, si acconsente all’utilizzo dei cookie.

Chiudi